Yacht Med Festival grandi numeri

Scritto in Varie | 02 maggio 2012

Yacht Med Festival 2012 chiude con grandi numeri. 

L’Economia del mare è viva è sembra poter spingere con forza tutti i settori collegati.

68 espositori nell’area yacht più 52 della subfornitura hanno caratterizzato lo Yacht Village.

160 le imbarcazioni coinvolte, dai 5 ai 24 metri, di cui 120 in banchina e 40 in transito, hanno fatto bella mostra fra dimostrazioni, attività di pesca e passaggio generico, con  in più la suggestiva sfilata notturna di venerdì 27 aprile, arricchita da 40 imbarcazioni ad illuminare il percorso del lungomare di Gaeta. Tra queste anche quelle della Capitaneria di Porto, della Polizia e della Guardia di Finanza. A segnarne il passo musiche dal vivo e una grandissima partecipazione popolare.

Notevole il lavoro dei cantieri e delle aziende nautiche di Lazio e Campania, attivi nell’intesa raggiunta nell’ambito di Regio Prima, il protocollo di intesa siglato tra le Camere di Commercio di Caserta, Latina, Napoli, Roma, Salerno e Viterbo.

Più ampia ancora la partecipazione della subfornitura, con aziende per lo più di piccole e medie dimensioni provenienti da Lazio, Campania, Lombardia, Liguria, Toscana, Emilia Romagna, Puglia. Coinvolte a Yacht Med Festival 2012, imprese operanti in settori diversi, dall’oggettistica ai motori, dalle eliche ai tessuti, dalle componenti d’arredo all’assistenza, dai servizi alla portualità. Da segnalare anche l’area dedicata agli antichi mestieri della nautica, posta all’inizio del villaggio. In mostra l’esperienza e la manualità degli artigiani del legno e dei maestri d’ascia. Grande soddisfazione tra gli espositori, alcuni dei quali hanno avuto l’occasione di chiudere importanti contratti di vendita di imbarcazioni. Numerose, infine, le prove a mare effettuate dai cantieri navali presenti lungo la banchina.

“Allo Yacht Med Festival” ha commentato il delegato alla nautica della Giunta della Camera di Commercio di Latina, Gianni Gargano “in un momento come questo di demonizzazione del settore e di crisi della cantieristica, le nostre scelte hanno pagato. Il carattere gratuito dell’operazione in questo momento per questo settore non ha prezzo. Siamo forse l’unico sistema camerale in Europa che abbia scelto di sostenere le imprese in un percorso che non si limita soltanto a Gaeta ma che arriverà fino al Festival di Cannes”.

Salvatore Siviero