Nessuno prima di me

Scritto in Zona Mista Central | 10 giugno 2012

Antonio Caliendo parla di momenti del calcio mondiale come solamente chi c’era, e li ha vissuti, può fare.

E la realtà è proprio questa, perchè lui, quando Antognoni ha firmato la prima procura per quello che sarebbe diventato un agente di calciatori, negli anni ’70, era lì accanto a lui.

Venti anni dopo, quando Dunga ha alzato al cielo la Coppa del Mondo FIFA, negli USA, Antonio Caliendo c’era, e curava gli interessi del “cucciolo” verde-oro, che dal quel giorno è diventato uno degli immortali del pallone. Maradona a Napoli, Baggio alla Juventus nientemeno che dalla Fiorentina, Boniek, Schillaci, Javier Zanetti, che sarebbe diventato leggenda interista, per arrivare a quel Trezeguet, che giustizia l’Italia nella Finale di Euro 2000, fino al neo laziale Ederson, sono pezzi di storia del calcio, che in un modo o nell’altro lui ha firmato.

Caliendo di queste situazioni ne parla perchè le conosce; le ha vissute e soprattutto le ha rese possibili con il suo lavoro. L’Agente di calciatori oggi vogliono farlo in tanti, ma la sicurezza è che uno solo ha pensato di creare questa professione, che oggi pesa così tanto nell’economia e la gestione del gioco più bello del mondo.

“Nessuno prima di me”, (Edizioni Libreria dello Sport, 2012) è un libro che va tenuto sul comodino accanto al letto, oppure davanti agli occhi sulla scrivania da lavoro di chi si muove e opera nel “pallone”. Comincia a raccontare di un mondo che oggi produce milioni di euro, ma che a quei tempi, nei lontani anni ’70, viveva attraverso la radio e i pochi canali di una TV, che superava il bianco e nero per entrare nella visione a colori. I calciatori da allora sono diventati ricchi e famosi in tutto il mondo, ma non vanno da nessuna parte senza il loro “agente”. Antonio Caliendo lo sa bene e ce lo racconta come un padre nel suo libro. Sono pagine di vita e di calcio quelle che ci descrive.

Ci fa sognare, e lo fa con i campioni che hanno acceso la fantasia di milioni di tifosi…

Salvatore Siviero