Mal di schiena, scegli di vivere bene

Scritto in La rubrica di Ernesto | 28 luglio 2006

Dopo l’indimenticabile esperienza in Germania per i mondiali di calcio, ritorniamo a lavoro e riparliamo di “Ginnastica Posturale” ed in particolare del “Mal di Schiena”.
Non a caso ho scelto questo sottotitolo (scegli di vivere bene), perché è proprio questo il messaggio che vorrei dare con il mio articolo.
Vivere bene, secondo me, significa adottare uno stile di vita buono; essere efficienti, innanzitutto sul piano fisico, ci aiuta anche sul piano psicologico e mentale. Affrontare la vita quotidiana allontanando lo stress e cercando di fare quello che più ci piace (vedi la Germania), aiuta ad essere più vitali, più sicuri, più efficienti, tanto sul lavoro che nella vita familiare e nei rapporti interpersonali.
Proprio perché l’essere umano viene considerato un insieme indissolubile di mente e corpo, ogni malattia può essere la rappresentazione corporea di un “disagio esistenziale” più o meno consapevole. In effetti, la schiena,  che è l’asse centrale che sostiene il corpo e su cui si struttura la forma dell’individuo, viene vista da ogni persona come una parte corporea densa di significati particolari. Frasi come “avere spina dorsale”, “mi piego ma non mi spezzo”, “avere spalle forti” oppure “la testa sulle spalle” ecc., sembrano tutti comuni modi di dire che rimandano a contenuti sia strutturali che psicologici fusi insieme.
La valutazione di una persona che frequenta i  miei corsi di “Ginnastica Posturale”, (che magari soffre di mal di schiena), è anche la considerazione dei suoi stati d’animo concomitanti o subito precedenti l’inizio del dolore, perché vi può essere una stretta relazione tra il “mal di schiena”, con la cosiddetta “vita emotiva”.
I dolori della colonna vertebrale possono, anche essere indicativi di un mal funzionamento di organi “viscerali”, come lo stomaco, i reni, l’intestino, ecc. Questo perché nel midollo spinale contenuto nelle vertebre passano nervi appartenenti al sistema nervoso detto “autonomo” (scollegati dalla volontà dell’individuo) che inviano e ricevono impulsi atti al funzionamento di tutti gli organi. Ecco allora, ad esempio, perché una cattiva digestione oppure una colite possono dare segno di sé attraverso un dolore alla schiena.
Altre cause dei così diffusi disturbi al rachide, possono derivare dalla variazione dei rapporti articolari tra le vertebre, dovuta a stress diretti alla schiena (posture scorrette, cadute, colpi di frusta, obesità ecc.) oppure a cause anche lontane dalla zona dolente, ad esempio, derivanti dai piedi o dalla masticazione. L’appoggio scorretto dei piedi al suolo, a causa di piattismi, valgismi, traumi, potrà portare ad un disequilibrio conseguente del bacino e della colonna vertebrale che prima o poi darà dolore. La valutazione invece della masticazione si basa sul fatto che per complessi meccanismi nervosi e muscolari delle articolazioni della bocca, influenzanti l’equilibrio dei muscoli del collo e del dorso, alcuni tipi di mal di schiena possono essere riferiti a una cattiva occlusione dentale.
Tutti gli esercizi che propongo nel mio corso, sono rivolti essenzialmente, prima al rilassamento e poi alla risoluzione, principalmente con lo stretching delle varie problematiche che si presentano di volta in volta.
Come abbiamo visto, le cause di questi disturbi sono diverse. Nel prossimo numero di 100% Fitness darò degli utili consigli per prevenire e/o migliorare il cosiddetto “mal di schiena”.
In definitiva, quello che voglio dire, oggi, ai miei lettori, è che “…scegli di vivere bene…, rappresenta, secondo me, la via migliore per abbinare una sana alimentazione, una costante attività fisica e uno stato d’animo sempre rivolto all’ottimismo, aumentando l’autostima e trasmettendo energia positiva.