Mal d’Africa

Scritto in La rubrica di Ernesto | 28 gennaio 2009

Vi siete mai chiesti cos’è il “Mal d’Africa”?

Ebbene, secondo il mio parere, solo chi è stato in questa terra può dare una risposta precisa.
Il Mal d’Africa, fra tutte la “malattie” è sicuramente la più bella. Ma proprio come tutte le altre malattie, si deve “curare”, e si può fare solo ritornando lì…e noi del Central ci ritorneremo!!!

E ci ritorneremo non solo per una vacanza, ma per fare del “bene”…Dopo la raccolta di fondi organizzata in palestra, per la Comunità di Sant’Egidio di Roma, a favore del progetto DREAM in Mozambico, in occasione della quale abbiamo salvato dall’AIDS 13 bambini, ora vogliamo fare di più.

Andremo  a fare volontariato proprio nel Centro Nutrizionale di Maputo, dove la Comunità di Sant’Egidio ha impiantato  i laboratori e le strutture di accoglienza per più di 800 bambini che soffrono, ma che, nonostante ciò, sorridono…E’ proprio quel sorriso che vogliamo imprimere nel nostro cuore e portare con noi per sempre.
La partenza è il 20 febbraio e il ritorno l’8 Marzo. Oltre all’impegno umanitario e di solidarietà, ci concederemo anche una vacanza al mare ed un safari in Sud Africa al Kruger Park.

Il resto del mondo, forse, non se ne è ancora accorto, ma gli splendidi arcipelaghi, le spiagge cristalline, l’entroterra selvaggio, la natura incontaminata e la sua energia afro-latina, fanno del Mozambico un posto che non ha eguali sulla terra.
Per meglio descrivere il cosiddetto “Mal d’Africa”, voglio proporvi i commenti di alcune persone che si sono iscritte, su Facebook, al mio gruppo denominato proprio “Mal d’Africa” e che condividono in pieno le mie stesse emozioni ed i miei stessi desideri.
“Ebbene si!!! Soffro di mal d’Africa.. Sono un giornalista e a metà novembre sono stato in Ciad per girare un documentario.. Da quando sono tornato, ogni giorno il mio pensiero vola a quella terra, ai quei tramonti, alle strade impraticabili, alle stelle.. quante stelle..
Oggi voglio ricordare i bambini che si rincorrono, le donne che allattano l’ultimo nato, i bimbi con occhi più grandi del viso, la festa nei villaggi, la generosità e la forza d’animo della popolazione nonostante la grande povertà.. Parte del mio cuore è lì.. a Gorè.. in Ciad…(F.B.)
Il mal d’Africa esiste davvero… come per magia una forte nostalgia pervade il cuore…nostalgia di una terra meravigliosa fatta di immensi paesaggi che ti lasciano senza fiato… paesaggi fatti con due colori, il rosso della terra ed il verde degli arbusti…Il mal d’Africa, l’Africa dai paesaggi spettacolari, l’Africa dalle genti ospitali, l’Africa dai mille colori, l’Africa dove 3 donne su dieci muoino di parto, l’Africa dove la vita di un bambino è in bilico sul filo di una lama, L’AFRICA DA AMARE!!! (E.E.)

Credevo che con il passare del tempo si attenuasse, ma non è così…. non c’è mattina che mi svegli che non pensi all’Africa. Sono stata in Kenya (Egitto, Marocco e Tunisia non li considero Africa, per lo meno non quella che ti scombussola dentro) per molto poco tempo (una settimana) ma è come se fosse entrata dentro e non se ne voglia più andare…
Anno prossimo Africa… ma da vivere e per un periodo un po’ più lungo….(C.M.)

Io sto male a guardare le foto, sento ancora le urla dei bimbi, vedo ancora i meravigliosi tramonti, sento il suono dello jambe, sento che qualcosa dentro di me è cambiato e sicuramente l’anno prossimo vacanze africane. (S.C.)
E’ incredibile…le stesse emozioni e gli stessi sentimenti accomunano chiunque sia stato in Africa, a prescindere del paese che si è visitato (meglio dire vissuto) e a prescindere dalla motivazione e dalla tipologia del viaggio. Io non riesco ad esprimere pienamente cosa mi ha dato un solo mese d’Africa, ma è più o meno quello già scritto qui dalle altre persone… io sono stata in Senegal e mi ci sono voluti pochi giorni per ambientarmi…dopo un mese sono tornata a casa…è passato un anno e mezzo e ancora devo nuovamente ambientarmi all’Italia….(C.M.)
Non ho parole…scriverei un papiro…non si puo’ descrivere cosa ti dona l’africa: ma specialmente il popolo africano, sono stata in kenya…che dire, ho lasciato a loro la mia anima…. mentre il corpo è rientrato in Italia. Gente favolosa… “L’Africa non si conquista, ma si viene da essa conquistati”.(L.S.)
Mal d’africa è vivere nella semplicità, in una natura incontaminata, privi di quelle convenzioni, dei vestiti firmati per sentirti importante, è capire la VITA vera cos’è: rendersi utili, vivere in pace, vedere ciò che ci circonda con gli occhi di un bambino, senza playstation o orologi della sweet years…senza fronzoli! Per questo tutti avremmo bisogno di andare un po’  in Africa, la vera Africa, a contatto con la gente, non nel lodge di lusso, e capire cosa ci perdiamo … (M.Z.)
Io ho avuto ed ho la fortuna di collaborare e far farte del progetto DREAM in Africa, gran parte dell’anno lo trascorro in Africa, in particolar modo in Mozambico, ormai  la mia casa è anche lì…dove c’è gran parte del mio cuore e delle mie emozioni!!! Beh questa enorme terra che sembra così lontana è in grado di emozionare in modo genuino e semplice, è in grado di riempirci il cuore di gioia attraverso lo sguardo e il sorriso di un bambino…è qualcosa che nella vita ognuno di noi dovrebbe provare…perchè vi assicuro che mille parole non bastano a descrivere tutto ciò.
MAL D’AFRICA…io credo sia solamente voglia di VIVERE e non lasciarsi vivere da una società che non ci lascia tempo, mal d’Africa è voglia di sorprendersi, è un tramonto rosso rosso, è un silenzio che ci parla, sono mani tese e mani che accolgono, mal d’Africa è voglia di qualcosa di diverso nella nostra vita….(G.P.)
Io non voglio aggiungere altro…!!!