Intervista a Zottola patron di Yacht Med Festival

Scritto in Zona Mista Central | 25 marzo 2012

Il Central Fitness Club per “Zona Mista Central” intervista Vincenzo Zottola, presidente della Camera di Commercio di Latina, e promotore di Yacht Med Festival 2012, manifestazione che dal 21 al 29 aprile a Gaeta (quest’anno con la nuovissima sezione dedicata al wellness) mette al centro dell’attenzione il mare e la cosiddetta Blue Economy.

Presidente ci spiega Yacht Med Festival?
“E’ un vero e proprio laboratorio dell’Economia del Mare che unisce imprese, territori, istituzioni in un unico grande progetto finalizzato ad assumere una leadership nel Mediterraneo
L’edizione 2012 dello Yacht Med Festival parte da una solida base di numeri e consensi per affrontare la sfida del futuro allargando lo spettro delle sue proposte e implementando l’offerta di servizi, iniziative ed intrattenimento per un pubblico sempre più vasto ed ansioso di novità. Il profilo resta quello di una manifestazione multidisciplinare che coinvolgerà un numero sempre crescente di operatori dei settori legati all’Economia del mare: nautica in primis ma anche turismo, portualità, pesca, artigianato, agricoltura e produzioni tipiche, trasporti, formazione, servizi, logistica, ambiente e cultura.
E’ questa la chiave innovativa che fa dello Yacht Med Festival l’evento dell’ Economia del Mare e della Blue Economy.
Senza dimenticare le attività musicali e culturali, e i momenti di intrattenimento e gli spettacoli di qualità destinati al grande pubblico, come il Festival della musica popolare e tradizionale del Mediterraneo.”

logo YMF 2012Come nasce lo Yacht Med Festival?
“L’idea di organizzare un grande evento dedicato all’Economia del Mare e al Mediterraneo nasce dalla volontà di integrare e valorizzare tutte le realtà imprenditoriali, associative e istituzionali che fanno dell’Italia uno dei Paesi leader a livello internazionale.
Il modello fieristico Yacht Med Festival è caratterizzato dalla presenza di aree espositive e attività inerenti sia i settori tradizionalmente legati al mare come la nautica, il turismo, la pesca, la formazione, la portualità, la logistica e i trasporti che quelli invece legati alla valorizzazione delle produzioni tipiche, dell’artigianato artistico e del patrimonio storico e culturale. La splendida cornice di Gaeta, città dall’antica tradizione marittima, dà al villaggio quell’appeal internazionale che rende la Fiera un appuntamento di richiamo per appassionati, curiosi ed esperti provenienti da ogni parte del Mediterraneo”.
   
Per organizzare un evento così, ci vuole per forza una forte passione per il mare.
“Il mare è la risorsa più importante di cui dispone il nostro paese. L’Economia dei settori che vi ruotano attorno rappresenta oggi circa 40 miliardi di euro, 15 miliardi di esportazioni, 12 miliardi di investimenti, oltre 80.000 imprese e 670.000 addetti occupati. Sono numeri importantissimi eppure decisamente inferiori rispetto alle nostre effettive potenzialità.
E’ per questo che abbiamo voluto iniziare a definire una strategia condivisa che ponga l’Italia al centro dei mercati internazionali. Il mare è dunque economia, ma è anche storia, natura, cultura e intercultura. E’ l’elemento che più ci rappresenta e che più merita di essere valorizzato”.
 
Quali sono i possibili sviluppi futuri?
“Lo Yacht Med Festival si pone l’obiettivo di aggregare in rete tutte le energie positive e propositive che operano nei settori legati al mare, diventando nel tempo un vero e proprio laboratorio in cui gli operatori e i professionisti di tutta l’area mediterranea si confrontano per fare di questa economia un efficace strumento di sviluppo. A tal proposito l’integrazione tra realtà territoriali affini geograficamente e culturalmente è una condizione essenziale. Il primo passo, oserei dire epocale, ha visto unirsi le Camere di Commercio di Caserta, Latina, Napoli, Roma, Salerno e Viterbo in un protocollo di intesa finalizzato proprio allo sviluppo dell’Economia del Mare. Il punto di partenza è rappresentato dalle grandissime affinità geografiche, storiche, culturali ed economiche che legano le due regioni.

Sorrento allo Yacht Med Festival?
Lo speriamo tutti. Sicuramente Sorrento vanta una tradizione che ne fa punto di riferimento turistico e culturale dell’intera area. I prodotti enogastronomici noti in tutto il mondo e la sua vocazione marinara ne fanno un alleato naturale.

Salvatore Siviero