Inseguendo un sogno

Scritto in La rubrica di Ernesto | 28 ottobre 2006

Non sempre la vita di uno sportivo e’ ricca di episodi felici da raccontare, ma sicuramente ognuno di essi sogna un giorno per poterlo fare. Qualcuno rincorre il proprio sogno  per un’intera vita, qualcun altro invece lo raggiunge prima ed e’ l’eccezione che conferma la regola,quella bellissima dello sport che  vede sempre vinti e vincitori separati da una sottile differenza. Quella che sto per descrivervi e’ proprio la storia di uno di loro,un ragazzo che rincorre il proprio sogno,uno che vuole a tutti i costi un giorno raccontare…

Vi confesso che fino a quello per me strano invito,non sapevo quante emozioni potesse trasmettere una gara di questo,rivelatosi dopo,splendido sport. Pensate,una sola disciplina che ne raccoglie tre,completandole in maniera incredibile.

Il triathlon e’ una disciplina che nasce da una pazzia,una prova cosi’ tanto per vedere…

Il triathlon ha  una storia particolare,nasce da una pazzia,una prova cosi tanto per vedere chi sopravvive:ora secondo molti  e’ lo sport piu’ bello e completo del mondo.La pazzia  datata  1977m, Hawaii.Esistevano allora tre gare note per la loro incredibile durezza:la “Waikiki rough water swim” (3’8 km di nuoto),la “ bike race around Oawu” (180 km di bici  in pieno deserto),la “Honolulu marathon” (42’195 km di corsa). Ora perche non sommare queste tre gare e farle una dietro l’altra? Questa fu l’idea del comandante di marina John Collins che,forse scherzava ,forse aveva bevuto, così ha dato vita al triathlon