Facebook, di tutti di più

Scritto in La rubrica di Ernesto | 28 novembre 2008

Ormai è diventata una mania, tutti collegati con il pc sul portale di Facebook. D’altra parte Sorrento è sempre stata così, si tende a seguire subito la nuova moda…la novità. Anche al Central si parla spesso del “fenomeno  Facebook” e delle news giornaliere pubblicate sul sito.
Con Facebook puoi fare di tutto, basta registrarsi ed iniziare a conoscere ed a richiedere amicizia fra i 120 milioni di iscritti.

Non senti o non vedi amici da anni? Vuoi organizzare un evento? Vuoi pubblicare delle foto o dei video da condividere con i tuoi amici e con tanta altra gente? Vuoi formare un gruppo o appartenere a gruppi di altri? Tutto questo lo puoi fare proprio su Facebook…ma, soprattutto, se vuoi far sapere i fatti tuoi e sapere i fatti degli altri, è proprio il sito che fa per te.

Infatti se scrivi un messaggio sulla bacheca di un tuo amico, lo leggeranno tutti i suoi amici e così via in un tam-tam interminabile.
Pensate un po’, anche il Cardinale di Napoli Sepe è iscritto. Risponde e chatta personalmente con i suoi interlocutori. L’alto prelato è convinto del fatto che internet può essere un ulteriore mezzo per diffondere la parola di Dio e la speranza.
Ed è vero. La rete è un importante strumento ed un validissimo mezzo per stringere amicizia, per scambiare idee; e Facebook è un modo per arrivare proprio a tutti.
Anche i nostri politici non mancano; soprattutto i più giovani sfruttano la vetrina del network per andare a caccia di consensi tra i navigatori di rete.
Esistono, su questo network, numerosissimi gruppi, moltissimi inutili, altri divertenti, altri ancora azzeccati, come quello: “Che mi aggiungi a fare su Facebook se poi per strada non mi saluti?”. Infatti una delle caratteristiche del sito è la caccia agli amici. Molte volte si richiedono amicizie di persone completamente sconosciute, solo per il gusto di poter dire: ”Io ho più amici di te!”
Divertente è sicuramente il gruppo di Daniele Fiorile: “Quelli che vorrebbero fare la copertina di 100% Fitness” e fra gli altri, un altro bellissimo è “Facebook… nisciun e’ capit a ke ka** serv, ma s’ port malament….!”
Questo il commento delle ideatrici del gruppo: “perchè Msn non bastava a tenerci inchiodati fino alle 3 di notte, serviva qualcosa di più folle, di più demenziale, perchè in fondo lo sai già, “feisbuk” dà sfogo al cretidiota nascosto in ognuno di noi, perchè se non ce l’hai, i tuoi amici “feisbukkini” ti guardano come se avessi una malattia all’ultimo stadio.”
Un commento carino di un’altra iscritta a questo gruppo: “Io mi sono iscritta non sapendo che ka** fosse…e poi mi so ritrovata amici di amici di amici di amici che volevano essere miei amici…, iscritta ad un gruppo di pesca, ma quann’ mai io mi interesso alla pesca…però la cosa piu bella “Ka t faj e ka** e tutt quant”!!!”
Per quanto mi riguarda, visto la mia megalomania, ho creato un album; “Ernesto No Limits” (vedi foto) con alcune foto di diverse mie avventure. L’idea è di condividere con altri, amanti del brivido e in cerca di emozioni da adrenalina pura, la passione per lo sport estremo.
Facebook non è soltanto il Social Network più diffuso al mondo, ma è diventato un vero e proprio fenomeno di costume, che ha rivoluzionato il sistema di comunicazione in rete.
E allora, dico io: “Ma un’idea del genere non poteva venire in mente a me?!?”
Forse troppo geniale per me…o forse troppo semplice, resta il fatto che Mark Zuckerberg, il fondatore di Facebook, è diventato una delle persone più ricche al mondo.
Il 4 febbraio 2004, infatti, Mark Zuckerberg, all’epoca diciannovenne, realizzò la sua idea di creare una rete di comunicazione all’interno dell’Università di Harward. Il nuovo sito fu, poi, esteso, nel giro di poco tempo, alle  più importanti Università e a tutte le scuole più prestigiose degli Stati Uniti e, così facendo, è diventato il Social Network più famoso del momento.
Da settembre 2006 a settembre 2007, la sua posizione nella graduatoria dei siti più trafficati si è spostata dal 70° al 7° posto. Da luglio 2007 figura nella Top 10 dei siti più visitati al mondo ed è, negli Stati Uniti, il sito numero uno per numero di foto, con oltre 60 milioni di immagini caricate settimanalmente. In Italia, nel 2008, c’è stato un vero e proprio boom: nel mese di agosto si sono registrate oltre un milione e trecentomila visite, con un incremento annuo quasi del 1000%; il terzo trimestre ha, poi, visto l’Italia in testa alla lista dei paesi con il maggiore incremento del numero di utenti (+135%).
L’accesso e l’iscrizione al sito sono gratuiti e il guadagno deriva dalla pubblicità. Nell’aprile del 2006, negli ambienti statunitensi si vociferava, addirittura che le entrate fossero di 1,5 milioni di dollari a settimana (beato Zuckerberg!).
Questa è la storia…
Ma veniamo a noi ed alle nostre abitudini: ovviamente l’abuso di Facebook, come tutti gli abusi, alla fine ti distrugge. Ed allora, mi raccomando, usiamo parsimonia e moderazione nel tempo che passiamo a navigare, cercando di non togliere ore di lavoro o studio alle nostre giornate.