Basket femminile al Central

Scritto in Varie | 13 novembre 2012

La NPG Polisportiva Sorrento è pronta alla sfida che domenica vedrà di fronte due delle migliori squadre del campionato: alle 18.00 infatti alla palestra Tiber di Roma, la squadra di coach Falbo affronterà l’Athena Roma, capolista a punteggio pieno del girone C del campionato di A3.

La NPG vuole cancellare il passo falso casalingo contro lo Stabia dopo le tre vittorie nelle prime tre partite, mentre Roma ha sconfitto Maddaloni con il punteggio di 65-44 a domicilio dopo aver conquistato due punti nelle altre tre gare.
Roma si affiderà al talento di Isabel Hernandez, media di 12,5 punti a partita finora, e dell’ala Tancredi, sempre in doppia cifra finora e che può vantare una media di 15 punti.
Si tratterà quindi di una sfida al vertice: le romane proveranno a scappare in classifica mentre Sorrento ha la possibilità di riconquistare la vetta del campionato.
Il preparatore atletico Riccardo Bovenzi ha fatto il punto della situazione prima dell’importante trasferta di domenica. Uno sguardo complessivo al campionato e in particolare sulla preparazione della gara da parte della NPG:

«Un primo bilancio dopo le prime quattro giornate è di un campionato molto equilibrato, si può vincere e perdere ogni partita. Alla lunga sembra che la squadra più attrezzata sia Brindisi ma è ancora presto per vedere se una squadra prevalga sulle altre. Regna un grande equilibrio, non ci sono partite facili, non si gioca mai sul velluto. Questo dimostra che le squadre devono sempre allenarsi al massimo a appena c’è un minimo calo di tensione o qualche infortunio si possono perdere le partite. Per questo motivo stiamo svolgendo due sedute settimanali alla palestra Central di Ernesto Lupacchio che ringraziamo per il supporto e la disponibilità dimostrata. La partita con Roma diventa un banco di prova, perché è una squadra di giovani aggressive, che ricorda molto San Raffaele, dove abbiamo fatto una gran prova dal punto di vista mentale e tecnico. sarà la nostra prova di maturità. Se riusciamo a giocare come a Pomezia, al di là del risultato, potremmo dire di aver superato l’empasse della sconfitta con Castellammare».

Fonte (Francesco Bevacqua: Ufficio Stampa Polisportiva Sorrento)